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Una nuova, inutile, rivoluzione che mette affanno e amplifica le difficoltà…oppure una prospettiva da comprendere e integrare per costruire…
Nel mese di aprile, a Gubbio si tiene, ormai da quattro anni, un convegno che coinvolge i bloggers didattici. A questi convegni hanno partecipato anche membri del Ministero della Pubblica Istruzione. La coordinatrice dell’evento mi ha già chiesto di fare un intervento su Cooperative learning e tecnologie. Ora alcuni di noi hanno aperto blog di questo genere. Quindi, che ne dite di partecipare insieme a questo evento?
Il risultato del convegno potrebbe essere un’esperienza da riportare nel convegno nazionale dovunque esso si tenga?
Io mi impegno a farvi avere presto notizie più dettagliate sul convegno.
Carmelo
Ho letto, come promesso ad Itala, l’ottavo capitolo di Una bella mente, scritto da De Bono e riporto qui alcune impressioni.
Mi sembra un modo di procedere interessante, perchè permette di isolare i diversi aspetti di un problema, esaminare separatamente tante parti senza perdere di vista il tutto.
Può essere un buon modo per procedere nello studio di alcuni discipline, soprattutto quelle in cui è bene cercare di comprendere motivazioni, cause ed affetti.
Ci sono due aspetti che mi lasciano un po’ pensare. Come è possibile insegnare un tal modo di pensare, pur riconoscendolo buono, con bambini piccoli come quelli della seconda primaria? Qual è il tempo che potrebbe essere utile per ottenere risultati apprezzabili?
A Rimini si è fatto cenno a corsi di formazione ad hoc anche con bambini molto piccoli. Forse bisognerebbe conoscere meglio il metodo per applicarlo, allora. A me comunque pèare una modalità interessante. Chissà che non mi capiti l’occasione per provarlo. E a voi, cosa ne pare?
Carmelo
Non posso credere che all’interno del gruppo ARIAC ci sia poco da comunicare.
E’ molto tempo che non leggo comunicazioni da parte dei vari soci, comunicazioni di esperienze, di eventi, di situazioni particolari. Non dobbiamo aspettare, secondo me, di avere cose molto importanti da dire. Di questo passo non comunicheremo mai!
E’ bene che anche le piccole cose siano messe in comune. Vedrete che diventeranno stimolo per tutti.. Questo blog serve proprio a questo.
Da parte mia ho accolto l’invito di Itala. Ho letto il capitolo di De Bono e, appena avrò un attimo di tempo, metterò le mie riflessioni su queste pagine. Le mie riflessioni, però, conteranno nulla senza le vostre interazioni, riflettete, amici….riflettete.
Carmelo
Filed under: Eventi Esterni - Seganalazioni
Ed eccomi al ritorno da Rimini.
Il convegno è stato interessante e stimolante, ricco di spunti e di sollecitazioni a rendere migliore il mio modo di essere docente nella scuola primaria. Ma io credo che questo cammino non si possa, ormai, percorrere da soli. Abbiamo bisogno degli spunti di altre persone, prime tra tutti, i colleghi che si cimentano con me in un percorso arduo,ma ricco di soddisfazioni. Devo poter condividere le mie emozioni (o sentimenti, capito Daniela?) con tutti coloro che percorrono il mio stesso cammino per fare in modo che tale cammino risulti meno faticoso. Insomma è importante condividere le scoperte.
E a Rimini ho incontrato alcune conoscenze: Itala, Daniela S., Daniela C., Francesca, (l’ordine è puramente casuale), ma anche Elena, Ludovico, Paola e altri che ho intravisto e di cui, mi scuso, ma non ricordo i nomi.
Con loro ho condiviso opinioni, scelte di workshop, interessi. Ho trascorso un w.e. formativo, ma connotato da interessantissime conversazioni informali fatte dopo cena, durante una passeggiata, davanti ad un drink. Personalmente è uno dei momenti che preferisco, quello in cui, liberi da altre strutture, si può condividere di tutto e di più in una sorta di bainstorming organizzato.
Il bello è che questi incontri mi hanno portato alla mente anche tante altre persone con cui a Bressanone ho condiviso aspettative, lavori, idee.
Può sembrare ovvio dire che mi ha fatto un piacere enorme scambiare 5 minuti di saluto con Piergiuseppe prima di un suo workshop. Ed altrettanto ovvio dire a tutti in Italia che spero di incontrarvi presto.
Intanto per “NON dimenticare” eccovi la foto di alcuni di ARIAC presenti.

Carmelo
Filed under: ARIAC Piemonte_Liguria
I soci del Piemonte e della Liguria si sono incontrati il 27 ottobre di quest’anno.
L’ordine del giorno prevedeva i seguenti punti:
1. Comunicazioni in merito al seminario di Bressanone, agosto 2007
2. Identità del socio ARIAC
3. Ipotesi di possibili percorsi di ricerca o ricerca-azione
4. Organizzazione della zona
La discussione è stata produttiva e si è conclusa con una proposta di lavoro concreto da portare a termine prima del prossimo incontro previsto per il 12 gennaio 2008.
Potrete leggere il verbale dell’incontro QUI
Invitiamo chiunque navighi in queste pagine a lasciare un proprio commento.
Grazie.
Carmelo
Filed under: ARIAC Piemonte_Liguria
In Piemonte si sono verificati due incontri molto ravvicinati ed importanti.
Daniela P. per un incontro all’IC Manzoni organizzato da TIRALARETE, rete di scuole per il Cooperative learning di Torino. Interssante il suo intervento, anche se particolarmente importante per chi ha nella scuola molti ragazzi stranieri. Senza dubbio di grande utilità per tutti, poichè mettersi nell’ottica del più debole, di qualunque tipo si, aiuta la didattica, l’integrazione, la comprensione dei significati.
In quella occasione mi è caduto l’occhio su un libro, credo portato dalla stessa Daniela “L’apprendimento cooperativo: l’approccio strutturale” di S. Kagan.
L’approccio sadico-formativo che ormai mi pervade, mi ha portato alla lettura di questo libro nel fine settimana… ed ho pensato alle colleghe di Bra ed ai loro inconvenienti con i genitori.
Kagan introduce tutto il discorso ponendosi le domande che ha spesso ricevuto da altri insegnanti e risponde per filo e
per segno. Se le care colleghe di Bra avessero avuto l’opportunità di leggere le prime pagine di questo libro rima della loro assemblea con i genitori, tutto sarebbe stato diverso e, vi confesso, mi sarebbe piaciuto esserci. E magari… poterci ridere un po’ su.
Carmelo
Filed under: ARIAC Veneto
Il gruppo ARIAC del Veneto si riunisce sabato 27 ottobre dalle 15 alle 18 presso l’Istituto Canossiano in viale Europa-TV conil seguente O.d.g.:
-Tra Bressanone e Rimini : confronto di proprie esperienze
-Proseguimento workshop
-Varie ed eventuali
Saluti a tutti
Anna Drommi (responsabile regionale
Resoconto del primo incontro del gruppo ARIAC Puglia
Il 19 /9/2007 si è tenuto a Lucera, l’incontro del gruppo regionale “ARIAC Puglia” per la definizione delle piste di lavoro per l’anno sociale 2007/2008, cui hanno partecipato 13 soci.L’O.d.G. prevedeva la discussione sui seguenti punti:
· Esiti partecipazione al Seminario Bressanone Agosto 2007;
· Cenni sul Convegno Università Salesiana Settembre 2007;
· Lavoro a coppie sul “profilo” auspicabile in un/a socio/a A.R.I.A.C.;
· Piano di lavoro pei il 2007/2008 e prime intese organizzative.
Come primo punto, le socie che hanno cogestito il workshop a Bressanone- proponendo le attività didattiche in C.L. sperimentate al “Lombardo Radice” di Lucera-, hanno parlato della loro esperienza che ha costituito per ognuna di loro e per il gruppo una significativa crescita personale e professionale. E’ apparsa loro importante anche la ricchezza delle relazioni interpersonali che è stato possibile costruire in quella occasione con le colleghe ed i colleghi di altre realtà territoriali. Dai partecipanti al workshop è arrivato in particolare un apprezzamento rispetto alla “gioiosa intensità” dei legami personali e professionali che la delegazione di Lucera è riuscita a testimoniare.In realtà per il gruppo regionale pugliese l’ interesse per la “relazione” è fondamentale : cooperare è per ognuno di noi un’idea di vita, una passione che va oltre gli obblighi di lavoro ed i meri adempimenti professionali.Per quanto riguarda il Convegno dell’Università Salesiana tenutosi a Roma nel mese di settembre, G. Annolfi che vi ha partecipato, ne ha fatto una breve sintesi per il gruppo regionale, mettendo però in guardia dal pericolo presente a suo parere, di far diventare l’A.C. una moda (vedi nuove indicazioni nazionali), una metodologia certamente valida e capace di dialogare con i tanti problemi che attanagliano la scuola, ma certamente non scevra da avvitamenti tecnicistici e, talvolta, da latenti tentazioni ideologiche (a fini egemonici).C’è stata poi una discussione appassionata ed intensa sulla natura e sui compiti di una struttura associativa come Ariac nel territorio. A parere dei presenti il radicamento nella scuola di appartenenza appare come un requisito fondamentale per una socia e un socio ARIAC, che si concretizza in forme significative allorquando si realizzano nella scuola “relazioni” mature tra i docenti e dirigente scolastico, al fine di costruire una “comunità” capace di contagiare con le “buone pratiche” l’intero contesto, mentre offre molteplici occasioni di crescita quando mette in relazione docenti di scuole diverseSuccessivamente i soci presenti hanno preso una decisione rispetto agli incontri del gruppo regionale Puglia, nei quali, in un primo tempo, saranno coinvolti solo gli iscritti, ma in seguito, allorquando il gruppo avrà assunto una fisionomia stabile e chiare visione operative di medio termine ad ogni socia/o sarà consentito invitare colleghe/i interessati con lo scopo di diffondere visioni cooperative del “fare scuola”. Prevedibilmente, per tale via, si potranno iscrivere all’ARIAC nuove/i socie/i interessate/i consapevolmente al Cooperative Learning. Nella seconda fase della riunione, i partecipanti divisi in coppie, hanno tentato di delineare il “profilo” di una/un socia/o ARIAC Puglia, grazie alla definizione delle sue caratteristiche auspicabili. Vista l’ora avanzata però si è deciso di condividere in plenaria il lavoro svolto nel prossimo incontro.Prima di lasciarci abbiamo quindi ipotizzato una scaletta per il prossimo incontro onde facilitare il contributo di tutte/i e di ciascuna/o:· ipotizzare interventi (individuali / nel piccolo gruppo / nel consiglio di classe / in Collegio Docenti) nella propria scuole da progettare per l’anno scolastico in corso;· immaginare possibili interventi condivisi ed interdipendenti tra scuole del territorio (ove sono presenti socie/i ARIAC) da progettare per l’anno scolastico in corso;· definire più ipotesi operative comuni (di studio / di ricerca / di sperimentazione) per il gruppo “ARIAC Puglia”;· pensare a come potremmo sostanziare l’autoformazione “regalandoci”, grazie al contributo di tutti, percorsi di studio autogestiti;· avanzare Proposte per il “Seminario Regionale” da tenersi al massimo entro marzo 2008. Lucera, 19 settembre 2007 f.to Gino Annolfi / Flora Olivieri
Il prossimo incontro “ARIAC Puglia” avrà luogo venerdì 19 ottobre 2007,presso la Scuola Primaria “Lombardo Radice” di Lucera, alle ore 16:00.
Filed under: ARIAC Piemonte_Liguria
Buongiorno a tutti,
l’assemblea dei soci ARIAC del Piemonte e della Liguria è convocata sabato 27 ottobre dalle ore 9 alle 12, 30 presso il CeSeDi, in via Gaudenzio Ferrari 1 a Torino.
Questo l’ordine del giorno:
- Comunicazioni in merito al seminario di Bressanone, agosto 2007
- Identità del socio ARIAC
- Ipotesi di possibili percorsi di ricerca o ricerca-azione
- Organizzazione della zona
Arrivederci a presto
Carmelo Stornello